In ricordo di Antonio Piromalli

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Antonio Piromalli -come raro ed eccezionale critico del Novecento- era candidamente spietato.. Egli aveva la dimensione titanica del metodo-vedente della critica letteraria militante, non poteva acconsentirsi nostalgiche debolezze locali, o territoriali, o amicali.

Ecco la vera eredità del Maestro: il suo metodo di ricerca e di studio rigorosi.

Rodolfo Chirico : Piromalli: la genialità del metodo 
La Gazzetta del Sud, 19.06.2003

Era un amico e un maestro, amante degli incontri, di una cultura che fosse vita, di una vita che fosse cultura, senza fuorvianti separazioni.
Uomo di molte terre e di culture, ha personificato uno degli ultimi maestri di una volta, compatti e concreti.

Francesco D’Episcopo¬†:¬†Amico e maestro¬†
La Nuova Tribuna Letteraria, n. 74 (2003)

Non dimenticherò mai la sua giovialità, gli aneddoti, le citazioni, le date, che il professor Piromalli sciorinava con lo spirito e la disinvoltura di una mente vivida sempre in attività..
..l’Italia, la Calabria, la Cultura hanno perso un prestigioso rappresentante, io ho perso un amico, una guida, un punto di riferimento.

Maria Cianflone : Una mente vivida sempre in attività 
La Nuova Tribuna Letteraria, n. 74 (2003)

Antonio Piromalli merita certamente un posto di rilievo nella storia della letteratura del Novecento non solo come critico ma anche come scrittore e poeta.

Cristanziano Serricchio: Antonio Piromalli poeta
Letteratura & Società, n.17-18 / 2004

..Chiunque lo ha conosciuto di persona ne ricorda la sconfinata sapienza classica, che sapeva collegare alle sensazioni del presente, in quanto patrimonio vivo e incancellabile della storia umana, ma anche la disponibilità, la tolleranza, la generosità.

M.T.¬†:¬†E’ mancato un amico…
Officina, n. 3 / 2003


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